pc manut cover

Occorrente:

  • Pinzette da elettricista
  • Cacciavite a croce da elettricista, possibilmente a stelo lungo.
  • Pennelli, uno piccolo ed uno più grande con manico lungo (vanno benissimo i classici pennelli da imbianchino, a patto che siano puliti... meglio se nuovi 😉
  • Bomboletta di aria compressa (Facoltativo)
  • Cotton fioc + panno in cotone pulito
  • Solvente (Tipo acetone, usato anche in ambito cosmetico)

Dificoltà: Bassa | Tempo stimato: 1h/1.30h

Questo articolo vuole essere un insieme di consigli rivolti ad utenti consapevoli che abbiano già un minimo conoscenze in ambito hardware. I seguenti passaggi possono essere tranquillamente eseguiti tutti o in parte, in base alle vostre personali necessità e/o competenze.

Pulizia interna del Case

1 - Procedere con lo smontaggio del pannello laterale sinistro (guardando il case frontalmente), successivamente si può già passare alla fase di pulizia dell'interno, in questo caso si può usare un pennello per iniziare a rimuovere la polvere dalle parti in ferro, dalle ventole e dai componenti più grandi come il castello degli HDD, la scheda grafica, l'alimentatore e, se lo spazio lo consente, anche da alcune superfici della scheda madre. Fare solo attenzione ad eseguire movimenti molto leggeri per non danneggiare le parti più delicate come l'elettronica.

2 - Scollegare e smontare eventuali ventole per andarle a pulirle singolarmente in modo più accurato. Usare un pennellino di dimensioni più piccole per pulire bene le pale, come al solito durante questa operazione procedere con molta delicatezza. Normalmente le ventole sono fissate con 4 viti agli angoli, basta svitarle avendo cura di scollegare il relativo connettore dalla scheda madre prima di rimuoverle.

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Nel caso in cui l'uso del pennello fosse difficoltoso a causa di un assemblaggio interno caotico con molti cavi/componenti che creano ingombro, si può in alternativa aiutarsi con una bomboletta di aria compressa per rimuovere la polvere in situazioni di aggrovigliamento interno.

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Nel mio caso non è stato necessario perché in primo luogo l'assemblaggio interno della componentistica è stato eseguito rispettando il criterio di "Minimal Clutter" (disordine minimo). E' sempre importante avere un assemblaggio interno pulito evitando aggrovigliamenti vari, questo comporterà non solo un più facile accesso per le operazioni di manutenzione ma migliorerà anche la circolazione interna dell'aria che si tradurrà in una maggiore efficienza di raffreddamento.

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4 - (Opzionale) In caso di presenza di ventole frontali con relativi filtri antipolvere procedere con la rimozione del pannello frontale. In genere la scocca frontale è fissata al telaio tramite dei punti di ancoraggio ad incastro che consistono in dei piccoli perni inseriti nei relativi fori, basterà spingerli fuori uno ad uno agendo dall'interno del case per poter rimuovere il frontale. Una volta smotata la scocca procedere alla rimozione degli eventuali accumuli di polvere che si sono formati usando un pennello.

Poiché questa operazione è specifica in quanto varia in base al modello di case in vostro possesso, se non si sa bene come procedere sarebbe una buona idea provare a consultare eventualmente il manuale d'istruzioni cartaceo o in formato PDF provando a cercarlo sul sito del produttore del case, visitando la pagina relativa al proprio modello se presente.

Manutenzione del processore (Opzionale)

5 - Ad ogni ciclo di manutenzione è sempre meglio approfittare del momento andando ad occuparci anche del processore per sostituire la vecchia pasta termica con una nuova applicazione. Per fare ciò procediamo alla rimozione prima della ventolina del processore (di solito fissata sul dissipatore con 4 piccole viti agli angoli) e poi del dissipatore stesso che normalmente è ancorato alla scheda madre con un sitema di bloccaggio a staffe, potrebbero esserci anche delle viti. Una volta rimosso il dissipatore procediamo con la rimozione della polvere dalle alette in alluminio, aiutarsi con un pennello piccolo. Successivamente procedere con la pulizia della sua superficie (la parte che va acontatto con il processore) rimuovendo con cura la vecchia pasta termica, usiamo un cotton fioc oppure un panno morbido entrambe imbevuti legermente con un po di solvente. Una volta rimossa la vecchia applicazione procediamo a lucidare la superficie avvicinandoci il più possibile all'effetto specchio (Operazione in gergo chiamata "lappatura").

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6 - Ora procediamo a smontare il processore, anche qui il sistema di ancoraggio è con staffe di bloccaggio, quindi basterà sollevare una levetta per sbloccare il processore, una volta sbloccato procediamo con estrema delicatezza ad strarlo dal socket facendo molta attenzione a non rovinare eventuali pin di connessione.
Una volta smotato possiamo iniziare a pulire la parte superiore del processore dalla vecchia pasta termica come già fatto in precedenza con la superficie del dissipatore (passo 5). Durante la pulizia conviene poggiare il processore su di una superficie morbida, tipo un tappetino di gomma o anche un panno di cotone, al fine di evitare danni.

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7 - Ora che la superficie del processore è stata ripulita e lucidata possiamo applicare la nuova pasta termica. Prima di tutto rimontiamo il processore sulla scheda madre riposizionandolo nel suo socket (ripetere all'inverso il passo 6). Una volta rimontato il processore posizioniamo il beccuccio della pasta termica al centro della superficie superiore del processore e premiamo fino a versare una quantità di pasta termica pari ad una sfera di qualche millimetro poco più grande di un chicco dì riso. Fatto ciò andiamo a rimontare il dissipatore facendolo ben aderire al processore, vedremo che la nuova pasta termica fungerà anche da collante in questa operazione, in ultimo fissiamo il dissipatore ripetendo all'inverso la fase di smontaggio. Non dimentichiamo di rimontare e collegare anche la ventolina sul dissipatore.

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In fine non ci resta che andare a ricollegare altre eventuali ventole staccate in precedenza, fare un ultimo controllo generale ai collegamenti interni e chiudere il case rimontando il pannello laterale.

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